Vittorio Possenti

Pagine di filosofia - Etica, Metafisica, Politica

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Pagine di Filosofia

REALISMO METAFISICA MODERNITÀ

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REALISMO METAFISICA MODERNITÀ

in margine al volume di VITTORIO POSSENTI Il realismo e la fine della filosofia moderna Armando

MERCOLEDÌ, 22 FEBBRAIO 2017 Aula Biblioteca Guglielmo Marconi

Piazzale Aldo Moro 7 00185-Roma, 0649933328 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

ore 9:30-10:00 Introduzione

Massimo Inguscio Presidente del Consiglio Nazionale delle Riecerche (invited)

Riccardo Pozzo Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio CulturaleCNR

Antonio Lamarra Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee-CNR

ore 10:00-11:15 Metafisica

(introduce) Marcelo Sánchez Sorondo Pontificia Accademia delle Scienze Sociali

Massimo Dell’utri Università di Sassari

Marco Ivaldo Università di Napoli Federico II

Leonardo Messinese Pontificia Università Lateranense

ore 11:15-11:30 Pausa caffè

ore 11:30-12:45 Ontologia

(introduce) P. Jesús Villagrasa Lasaga, L.C. Pontificio Ateneo Regina Apostolorum

Giuseppe Cantarano Università della Calabria

Gaspare Mura Pontificia Università Urbaniana

Nicla Vassallo Università di Genova Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea-CNR

Dibattito

ore 12:45-13:45 Filosofia Moderna

(introduce) Mauro Visentin Università di Sassari

Maurizio Ferraris Università di Torino

Roberto Palaia Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee-CNR

Giacomo Marramao Università di Roma Tre

ore 13:45-14:00 Conclusione

Riccardo Pozzo Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale CNR

Vittorio Possenti Università di Venezia Ca’ Foscari

 

IL REALISMO E LA FINE DELLA FILOSOFIA MODERNA

 

I volti dell'amore

L'amore è la forza fondamentale della vita. L'essere umano vi cerca la relazione assoluta con l'altro e la guarigione della ferita dell'esistenza.

Non è mai troppo tardi per riflettere sull'amore, tanto sconcertante è la sua ambivalenza: esso esalta e guarisce, tanto quanto ferisce e condanna. Divernta perciò necessario far affiorare i suoi volti.

Ispirandosi a sorgenti antiche e nuove, il libro presenta le intuizioni sull'amore che hanno scavalcato i secoli e che attraverso l'esistenza contemporanea, segnata dalle realtà primarie eros e agape e della crisi dell'amore: da una parte l'amore che guarda verso l'altro e include, dall'altra il caos delle relazioni amorose, il risentimento, l'impatto oggettivante della tecnica.

INDICE

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Personale ed impersonale

Abstract. The reference to the person is a central nucleus of Western thought, highly supported by the schools of personalism. Today, the very concept of person and personal are challenged by objections that would dissolve them, bringing the core of the person into an area of impersonal, to a neutral third person (it). So are re-emerging positions, once defended by Averroes, that move the intellect off the subject, determining the full mortality of the human person.

The classical notion of person resists these deconstructions, or better promotes to the highest degree the communion of persons (communio personarum) against any conception of the primacy of the impersonal.

1. Personalismo e impersonalismo, persona e non-persona, umanesimo e antiumanesimo si combattono senza respiro, ogni volta che si dibatte sulla coscienza, la mente, il cervello e l’anima. Quest’ultimo termine, impiegato per secoli e secoli in filosofia, risulta da tempo assai meno presente, spesso sostituito da quello di mente e dal mind-body problem, ampiamente discusso nella cultura anglosassone. Tuttavia è una semplificazione pericolosa, perché mind ed anima non sono la stessa cosa. Riprendere a riflettere sull’anima come tale, sulla sua eventuale sopravvivenza o immortalità, e sul rapporto anima-corpo è una vera necessità che coinvolge realtà e concetti filosofici primari. Da dieci o quindici anni una quota, per la verità complessivamente modesta, della filosofia e della teologia ha ripreso a meditare sull’anima, la sua natura e il suo destino in rapporto alla persona1.

 

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Pace e guerra tra le nazioni

 

Le relazioni internazionali continuano ad essere una lotta per la potenza tra attori indipendenti in uno stato di anarchia. Ciò frustra il raggiungimento degli scopi supremi dell'azione politica tra cui l'abolizione della guerra e la garanzia della pace. La conferma viene da un'analisi della geopolitica attuale: i rapporti internazionale si trovano in una situazione di pericolo prodotta da un disordine mondiale che ha rialzato la testa. Vi è una via di uscita da questa situazione di pericolo prodotta da un disordine mondiale che ha rialzato la testa. Vi è una via di uscita da questa situazione? Kant, Maritain e l'enciclica Pacem in terris si sono posti questo interrogativo. Il volume esamina le loro soluzioni per comprendere quale strada sia da percorrere per giungere ad un'autorità politica mondiale garante della pace, ed il ruolo che il personalismo può svolgere.

Pace e guerra tra le nazioni. Kant, Maritain, Pacem in terris, Studium, Roma 2014, pp. 162.

 
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